Quando si parla di elemento perequativo busta paga si intende quella voce della retribuzione aggiuntiva all’importo del proprio stipendio che ogni dipendente può percepire, livellando le differenze tra quanto viene riconosciuti economicamente ai lavoratori delle grandi e delle piccole imprese.
Infatti, la basta paga elemento perequativo è previsto dai CCNL e spesso è considerato come una quota una tantum, solitamente aggiunta nel mese di giugno nel cedolino dei lavoratori che non sono coperti da contrattazione di secondo livello e non accedono a bonus o premi di produzione.
Questa voce retributiva è importante per i dipendenti delle piccole imprese che non beneficiano degli elementi aggiuntivi che i sindacati interni alle grandi imprese ottengono per i lavoratori che ne fanno parte, ottenendo in questo modo più del minimo sindacale previsto dal proprio contratto di lavoro.
Vediamo insieme come funziona, a chi spetta e a quanto ammonta l’indennità perequativa che fa parte di quei premi a pioggia, ovvero ricade indistintamente su tutti i lavoratori che fanno parte di una determinata categoria settoriale e possiedono i requisiti richiesti.
Elemento perequativo busta paga come funziona

Questi accordi consentono ai dipendenti delle grandi imprese di avere chiara la retribuzione minima che vanno a percepire mensilmente in base al proprio livello di inquadramento ed in aggiunta ottengono anche altri elementi che si sommano al proprio stipendio come ad esempio i premi sulla produttività.
Invece, le rappresentanze sindacali solitamente non ci sono nelle piccole realtà imprenditoriali e chi ci lavora non riceve altri benefit derivanti dai contratti di secondo livello come ad esempio la flessibilità oraria e la reperibilità del personale che fanno parte della forme di gestione del personale.
L’elemento perequativo è obbligatorio e si rivolge ai lavoratori delle piccole imprese che riescono così ad avere un importo in aggiunta al proprio stipendio base tutto in una volta o diluito nelle singole mensilità che non dipendono dai risultati della propria attività professionale.
Elemento perequativo metalmeccanici
Uno dei contratti collettivi più famosi che contiene quella che viene anche chiamata indennità perequativa è quello dei lavoratori del settore metalmeccanico, stabilito dal Contratto di Federmeccanica già dal 2006 come elemento aggiuntivo della retribuzione una tantum, altri settori che la prevedono sono quelli dell’industria chimica e del settore pubblico, Istruzione e Ricerca, Funzioni Centrali e Sanità, con somme aggiuntive previste in ogni singola mensilità dell’anno.
A partire dal 2008, il premio perequativo è diventato un elemento salariale fisso riconosciuto ogni anno ai quei lavoratori che sono assunti dalle imprese del settore alla data del primo gennaio e che ammonta a 485 euro lordi e questa cifra non concorre alla formazione del TFR ma è soggetto alle trattenute fiscali e alla contribuzione previdenziale.
Tale importo è previsto nelle buste paga di giugno per tutti quei dipendenti che ricevono voci fisse e non bonus o superminimo e se si ottengono bonus o premi che non lo raggiungono si può avere la differenza che consente di raggiungerlo, ad esempio se si ottengono importi aggiuntivi pari a 100 euro, la quota perequativa sarà di 385 euro.
Per ottenere l’elemento perequativo nel cedolino di paga i lavoratori non devono aver percepito premi, superminimi individuali o collettivi oppure altre somme in aggiunta soggette a contribuzione nell’anno solare precedente al suo conseguimento e le aziende non devono aver concordato contratti di secondo livello che prevedono bonus e premi per la produzione.
Cosa altro sapere sul premio perequativo in busta paga

- non concorre al calcolo del TFS oltre a quello riguardante il Trattamento di Fine Rapporto;
- non viene riparametrato per i dipendenti a tempo parziale, a meno che non ci sia una disposizione in merito nei contratti collettivi;
- non partecipa al conteggio per la malattia e la contribuzione figurativa in caso di assenza dal servizio;
- si ottiene anticipatamente di in base ai mesi lavorati se il rapporto professionale si conclude prima di giugno o della fine dell’anno, quando si superano i 15 giorni viene conteggiata la mensilità per intero, anche nei casi di licenziamento e dimissioni volontarie;
- lo ricevono anche i lavoratori in somministrazione e gli apprendisti per seguire il principio di parità di trattamento.
Inoltre, l’indennità perequativa, concorre alla formazione del reddito del dipendente che la percepisce sulla somma ottenuta vanno calcolati i contributi previdenziali INPS ed i premi INAIL. Conoscere questo elemento è importante per capire come leggere la busta paga, sul cedolino è presente nella parte centrale, tra le voci della retribuzione lorda come importo annuale o a scadenza mensile.
Elemento perequativo: affidati ai consulenti di Bustepaga.it
I consulenti di Bustepaga.it supportano aziende e lavoratori nella corretta gestione dell’elemento perequativo in busta paga, una voce retributiva introdotta per compensare eventuali differenze salariali rispetto ai contratti collettivi. I nostri esperti:
- analizzano il CCNL applicato per capire se l’impresa deve riconoscere il premio perequativo e a quali dipendenti pagarlo;
- verificano i requisiti di spettanza e controllano il corretto inserimento nel cedolino in base alle scadenze previste;
- effettuano simulazioni di calcolo per evitare errori contributivi e fiscali, garantendo trasparenza e conformità normativa;
- calcolano l’ammontare dell’indennità perequativa in riferimento a quanto maturato dal punto di vista retributivo nell’anno solare precedente;
- riconoscono la somma aggiuntiva spettante ai lavoratori che concludono la loro collaborazione professionale con l’azienda, quantificata in base ai mesi lavorati durante l’annualità;
- aiutano i lavoratori che non l’hanno ottenuta a percepirla quando il datore di lavoro rifiuta a riconoscerla tramite ricorso all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, evitando anche di perdere detrazioni fiscali e agevolazioni contributive per il mancato calcolo della quota perequativa.
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